“Si può diventare doppiatori fondamentalmente in due modi: partendo come attori oppure iniziando a doppiare da bambini. Il primo è quello che è capitato a me. Io ho fatto l’Accademia d’arte drammatica, la Silvio d’Amico, e poi tante cose: televisione, teatro, radio. Ecco, dopo un’esperienza simile puoi arrivare a imbatterti nel doppiaggio, che in fondo è un ramo della nostra professione.”Franca D'Amato
“Il direttore del doppiaggio è una sorta di regista: è la persona che ha studiato il film o la serie per intero e, con quella conoscenza, ti dice di volta in volta cos’è arrivato della tua interpretazione e ti suggerisce eventuali modifiche; il grande direttore su un film importante ti può far lavorare anche per un’ora su una sola battuta.”Franca D'Amato