“Ci sono scrittori nei quali la destra e la sinistra si intrecciano ambiguamente. L'intelligenza raffinata di Emilio Cecchi, per esempio, era di sinistra mentre la sua personalità artistica, il suo gusto, i suoi impulsi erano conservatori. Anche Pietro Pancrazi, crociano, antifascista, era però fedele a un'immagine dell'Italia e dell'uomo che appartenevano alla destra.”Geno Pampaloni
“Pirandello, la biografia ne farebbe un uomo di destra. Ha aderito al fascismo in uno dei momenti più gravi. La sua intelligenza, tuttavia, era di sinistra dal momento che era abilissima nell'incidere sulla contraddittorietà dell'animo. Pirandello, insomma, era uno scrittore di sinistra che si è volontariamente imprestato alla destra.”Geno Pampaloni
“Italo Svevo è l'esempio più alto di falso scrittore di destra. Svevo pensava di essere un conservatore, che adattava tutte le sue conoscenze (psicoanalisi compresa) al proprio io egoistico. La sua intelligenza era però così moderna, così corrosiva che alla fine non si può che catalogarlo di sinistra.”Geno Pampaloni
“La caratteristica fondamentale della letteratura italiana è un continuo intrecciarsi di destra e di sinistra.”Geno Pampaloni
“[Italo Calvino] Come figura letteraria aveva un grande equilibrio e si apparentava agli scrittori di sinistra. Il libro suo più bello, Il barone rampante, è però un libro di destra perché esalta gli istinti, la natura vista in chiave antropologica. D'altronde lo stesso amore di Italo Calvino per l'Ariosto lo conferma. Poeta grandissimo, Ariosto non fu certo un precursore della sinistra.”Geno Pampaloni
“Lo inviterei a leggere Carlo Levi e Primo Levi. Sono sicuramente due autori all'interno dei quali si addensa una forte cultura di sinistra.”Geno Pampaloni