Jules Renard: Maggio

Jules Renard era scrittore e aforista francese. Esplorare le virgolette interessanti su maggio.
Jules Renard: 314 citazioni39 Mi piace

“Cervello. L'uomo cammina con le sue radici in testa.”

Jules Renard

23 maggio 1902; Vergani, p. 196
Diario 1887-1910

“Prima comunione: i bambini sembrano tutti feriti al braccio sinistro.”

Jules Renard

7 maggio 1902; Vergani, p. 195
Diario 1887-1910

“I galli hanno una cresta da apoplettici.”

Jules Renard

12 maggio 1895; Vergani, p. 95
Diario 1887-1910

“Il mio timore era di essere un giorno nient'altro che un innocuo Flaubert da salotto.”

Jules Renard

7 maggio 1891; Vergani, p. 46
Diario 1887-1910

“L'artista non conta che sull'imprevisto.”

Jules Renard

7 maggio 1909; Vergani, p. 270
Diario 1887-1910

“La mia letteratura è come una serie di lettere indirizzate a me stesso, che io vi permetto di leggere.”

Jules Renard

17 maggio 1894; Vergani, p. 76
Diario 1887-1910

“Le contadine sono come i fiori dei campi che, se li fiuti, o non sanno di niente o puzzano.”

Jules Renard

23 maggio 1904; Vergani, p. 218
Diario 1887-1910

“Occorre prendere per il collo l'idea che viene a tiro e schiacciarla subito sulla carta.”

Jules Renard

7 maggio 1891; Vergani, p. 46
Diario 1887-1910

“Gli alberi sono forse i soli che conoscono a fondo il mistero dell'acqua.”

Jules Renard

22 maggio 1897; Vergani, p. 124
Diario 1887-1910