“Il ricordo più bello [legato al calcio] risale [a] quando abbiamo vinto il campionato di Serie B col Perugia. Avevamo bisogno di fare un punto alla penultima giornata a Pescara, io ho avuto la fortuna di fare il gol dell'uno a uno. Il merito in realtà è stato tutto di Frosio che ha dribblato tutto il Pescara, io ero lì perché avevo seguito l'azione.”Paolo Sollier
“Da ragazzo ero juventino ma una volta diventato professionista mi sono allontanato dal tifo, dopodiché sono stato ferocemente critico, sia perché avevo altre posizioni sociali e politiche rispetto al mondo bianconero, sia perché una volta diventato giocatore avversario era normale che trovassi la squadra più forte anche la più antipatica. Ma proprio per l'insieme di questi due fattori dico sempre che con me la Juventus è riuscita a fare un miracolo: sia che perda, sia che vinca, io sono contento.”Paolo Sollier
“Nel discorso calcistico contano tantissimo i capitali, e chi non ha i soldi fa una grandissima fatica. Io vivo a Vercelli, e lì il passato di grande calcio negli anni è stato spesso un peso. La gente vive ancora sugli scudetti degli anni '20 e '30 e quindi anche da squadre buone che giocavano in Serie C veniva avvertita la pressione di questo passato. Molte squadre hanno faticato, o pagato il peso di questo passaggio.”Paolo Sollier