“La novella è uno spazio importantissimo, però mi interessa pure fare cose che non sono specificamente queste e che abbiano sempre una connessione. Mi piacerebbe vedere che c’è relazione con quello che scrivo.”Ricardo Piglia
“Cada personaggio trae la sua tradizione. Vale a dire che i personaggi decidono, però non nel senso che i personaggi hanno un’autonomia e fanno le proprie cose. No, non credo in questo. Mi riferisco che ogni personaggio funziona nell’interno di quello che potremo chiamare aspettativa della narrazione.”Ricardo Piglia ...
“[…] dal Quijote potremo dire che la novella ha dialogato con una forma parallela, o vicina. Forme che a volte possono non essere letterarie: il genere ha la qualità di fare molti tesi che apparentemente non hanno niente a che vedere, possono essere visti come novella.”Ricardo Piglia
“I personaggi della novella hanno una caratteristica che li differenzia dai personaggi della tragedia classica, ricevono messaggi oculari e parole un poco incomprensibili che arrivano dagli dèi. Parole che s’intendono male e generano tutte le disavventure che conosciamo. […] Da questo punto di vista e secondo come funzionano i suoi personaggi è da dove potremo analizzare la novella.”Ricardo Piglia