“La Nep aveva salvato il regime bolscevico, ma aveva anche introdotto gravi motivi di instabilità nel sistema sovietico. Il principio del profitto privato si scontrava con gli obiettivi della pianificazione centrale. Gli uomini della Nep, i funzionari di partito, i contadini agiati, i professionisti e gli artisti iniziavano silenziosamente ad affermarsi, mentre riaffioravano le aspirazioni nazionaliste, regionaliste e religiose, e anche le arti e le scienze offrivano prospettive culturali diverse da quelle del bolscevismo. La società sovietica ai tempi della Nuova politica economica era un agglomerato di contraddizioni e di esiti imprevedibili, di fallimenti e opportunità, di aspirazioni e delusioni.”Robert Service Parte prima, cap. VII, p. 171 Storia della Russia nel XX secolo