“Se devi fare una bambina o comunque una ragazzina - adesso magari io una quindicenne la faccio ancora benissimo - devi avere anche la testa di una quindicenne, perché se poi fai le intonazioni di una donna matura allora "scolla". Puoi avere anche la voce perfetta ma le intenzioni sono sbagliate e quindi devi pensare come una ragazza di quella età.”Veronica Puccio
“Se si vuole fare questo tipo di mestiere bisogna studiare. Non si può arrivare a vent'anni, venticinque anni, trent'anni e pretendere di entrare nel doppiaggio solo perché si ha una bella voce; dietro comunque c'è tutto uno studio, quindi il consiglio che do sempre io è quello di fare un corso di recitazione, un corso di dizione, che sono alla base di questo lavoro.”Veronica Puccio
“La cosa che rende particolare ogni doppiatore, ogni attore è proprio il cuore, è proprio quel lato emotivo che ci si mette ogni volta nel lavoro: ben vengano le emozioni esterne. […] Capita di fare scene che ricordano fatti di vita quotidiana e allora magari le scene vengono ancora meglio, si deve utilizzare l'emozione propria, assolutamente.”Veronica Puccio