“Non sa più nulla, è alto sulle ali | il primo caduto bocconi sulla spiaggia normanna. Per questo qualcuno stanotte | mi toccava la spalla mormorando | di pregar per 4'Europa | mentre la Nuova Armada | si presentava alla costa di Francia. | Ho risposto nel sonno: — È il vento, | il vento che fa musiche bizzarre. | Ma se tu fossi davvero | il primo caduto bocconi sulla spiaggia normanna prega tu se lo puoi, io sono morto | alla guerra e alla pace. | Questa è la musica ora: | delle tende che sbattono sui pali. | Non è musica d'angeli, è la mia | sola musica e mi basta. | campo Ospedale 127, giugno 1944”Vittorio Sereni Diario d'Algeria
“Voi morti non ci date mai quietee forse è vostroil gemito che va tra le foglienell'ora che s'annuvola il Signore.”Vittorio Sereni Frontiera