“La notte verrà | a rodere | e a mangiare. | Vedete? Come un Giuda | vende di nuovo il cielo | per una manata di stelle spruzzate di tradimento.”Vladimir Vladimirovič Majakovskij Origine: Poesie, p. 95
“Un uomo da dietro una nube strisciò fuori imbestialito, | si soffiò le enormi narici con aria provocante, | e il volto del cielo si corrugò per un attimo | con la rigida smorfia d'un ferreo Bismarck.”Vladimir Vladimirovič Majakovskij Origine: Poesie, p. 93
“Che m'importa di Faust | che in una ridda di razzi | scivola con Mefistofele sul pavimentodel cielo! | Io so | che un chiodo nel mio stivale | è più raccapricciante della fantasia di Goethe!”Vladimir Vladimirovič Majakovskij Origine: Poesie, p. 88