Frasi di Walter Zenga

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Walter Zenga

Data di nascita: 28. Aprile 1960

Walter Zenga è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Distintosi come uno dei migliori portieri di sempre, è stato eletto portiere dell'anno IFFHS per tre volte consecutive ; al suo attivo anche il premio di miglior estremo difensore del Mondiale 1990. Legò il proprio nome all'Inter, con cui disputò 473 incontri, vincendo uno scudetto, una Supercoppa italiana e due Coppe UEFA.

Da allenatore ha conquistato, nella stagione 2004-2005, un campionato romeno con la Steaua Bucarest e, nell'annata successiva, un campionato serbo-montenegrino e una coppa di Serbia e Montenegro con la Stella Rossa Belgrado.

Uno dei soprannomi con cui è noto, Uomo Ragno, è dovuto ad un episodio susseguente al suo congedo dalla Nazionale: escluso nel 1992 da Arrigo Sacchi, Zenga canticchiò, in risposta alle domande dei giornalisti, il brano degli 883 Hanno ucciso l'Uomo Ragno.


„Preferisco fare le uscite a vuoto che avere a che fare con gente come lei.“

„I miei giocatori sono mentalizzati per vincere lo scudetto.“


„[Famosa gaffe] Sì, questa è una delle storie più belle della pagina dell'Inter.“

„[Famosa gaffe] "Speriamo" è un aggettivo che non voglio utilizzare parlando del rientro di Ronaldo.“

„[Famosa gaffe] Guardiamoci le spalle e rimbocchiamoci le mani.“

„Il giorno in cui l'Inter mi chiamerà, potrò pure morire.“

„Nella mia carriera di allenatore ho sempre preferito non il portiere che fa il miracolo ogni tanto ma chi dà tranquillità sempre. Handanovic ha semplicità e serenità, è efficace, ha presenza e personalità.“

„[Dopo Atalanta - Inter 2-1 del 26 novembre 1989] Potrei discolparmi per i due gol ma dovrei citare un proverbio cinese che non si può dire in televisione!“

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