“un'immagine di una potenza di fuoco, intrisa di sangue, che non accenna a diminuire.”
Citazioni simili
“Sangue e fuoco. Il motto della nobile Casa Targaryen.”
George R. R. Martin libro Tempesta di spade
2016, p. 348
Tempesta di spade
“Immagina se sangue fosse fragola, se rabbia fosse una carezza, se odio fosse un bacio in bocca…”
Biagio Antonacci (1963) cantautore italiano
da Immagina
Vicky Love
Juliusz Słowacki (1809–1849) poeta polacco
quale tristezza! || Da lungi risuona quell'arpa d'oro, | di cui a me giunge soltanto l'eco eterna! | In questo antro druidico di grandi macigni | il vento penetra e sospira fra i crepacci, | ed ha la voce di Elettra: essa imbianca la tela | e mormora fra i lauri: «Quale tristezza!» [...] || Oh! come voi io taccio, Atridi, | le cui ceneri affidate alla custodia delle cavallette tacciono. | E non sento più la mia pochezza, | né più i miei pensieri si librano come aquile. | Sono qui profondamente umile e silenzioso, | in questo sepolcro di gloria, di delitto, di orgoglio.
Origine: Da La tomba di Agamennone, in Viaggio in Terrasanta da Napoli, 1836, in Scritti scelti, a cura di Bruno Meriggi, traduzione di A. M. Raffo, La Nuova Italia, Firenze, 1959, p. 91-94. In Andrzej Zielinski, Antologia delle letterature polacca-ungherese ceca-slovacca, Fratelli Fabbri Editori, 1970, p. 32.