“La mafia era un insieme di bande che proteggeva dalla giustizia quanti si arricchivano con il pubblico denaro e che organizzava contrabbando e rapimenti, oltre a ricattare e ad esigere il «pizzo», cioè il pagamento di determinate somme in cambio della sua «protezione». Le sue sanzioni andavano dall'assassinio all'incendio dei fienili e all'uccisione del bestiame, oppure alla formulazione di accuse infondate contro gli oppositori mediante subornazioni di falsi testimoni. Chiunque si faceva giustizia con le proprie mani, senza far ricorso alla legge, era considerato degno di ammirazione.”
267
Storia d'Italia dal 1861 al 1997
Argomenti
accusa, assassinio, assassino, bestiame, cambio, degno, formulazione, incendio, insieme, legge, mafia, oppositore, pagamento, pizzo, protezione, pubblico, rapimento, ricorso, sanzione, testimone, uccisione, denaro, giustizia, proprio, contrabbandoDenis Mack Smith23
storico inglese 1920–2017Citazioni simili
“Quindi non chiedete se credo alla nazione | Mentre pago il pizzo senza avere protezione.”
J-Ax (1972) rapper e cantautore italiano
da Mi-Rifiuto n. 3
Rap n' Roll
Beppe Grillo (1948) comico, attore, attivista, politico e blogger italiano
Origine: Citato in Giuseppe Pipitone, Per Beppe Grillo la politica strangola, Cosa nostra no. "Parole da mafioso" http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/30/beppe-grillo-politica-strangola-mafia-parla-come-mafioso-senza-essere-originale/213609/, Il Fatto Quotidiano, 30 aprile 2012.
Agostino d'Ippona libro La città di Dio
da La città di Dio, Città Nuova, Roma, 2006, cap. IV, 4, p. 171 http://books.google.it/books?id=0KVKmRt7pdAC&pg=PA171
Pierangelo Sequeri (1944) teologo, scrittore e musicista italiano
Manlio Cancogni (1916–2015) scrittore e giornalista italiano
Capitolo terzo, p. 69
Storia dello squadrismo
Giuseppe Rensi (1871–1941) filosofo e avvocato italiano
Frammenti d'una filosofia dell'errore e del dolore, del male e della morte