“Erinna coglie delle Muse i fiori.”
Erinna poetessa greca antica
fr. dub. 7 <br class="br">Frammenti <br class="br">Origine: Frammenti di Erinna http://chaerephon.e-monsite.com/medias/files/poesie3.htm#erinna - trad. A. D'Andria.
“Erinna coglie delle Muse i fiori.”
Erinna poetessa greca antica
fr. dub. 7 <br class="br">Frammenti <br class="br">Origine: Frammenti di Erinna http://chaerephon.e-monsite.com/medias/files/poesie3.htm#erinna - trad. A. D'Andria.
Andrea Poltronieri (1965) comico, polistrumentista e cantante italiano
Origine: www.palazzolabia.rai.it http://www.palazzolabia.rai.it/UFFICIO_STAMPA_MAIN_DETTAGLIO_APPROFONDIMENTO.aspx?IDSCHEDAARCHIVIONEWS=43687&IDAPPROFONDIMENTO=3725, Stiamo Lavorando per Noi, citazioni su Cochi e Renato
“Cominciamo da Giove, o Muse; tutto è pieno di Giove.”
Publio Virgilio Marone (-70–-19 a.C.) poeta romano
III, 60
“Muse, che percorrete il grande Olimpo danzando…”
1976, 1 Skutsch, Vahlen
Annales
Origine: "[...] il poeta nomina, come sue ispiratrici, le Muse. Anche in questo caso è evidente la polemica letteraria contro i predecessori che invece si ispiravano, come Livio Andronico, alle Camenae. Il riferimento alle muse è inoltre anche significativo per un altro aspetto. Nel 179 a.C. il nobile Marco Fulvio Nobiliore, allora censore, aveva fatto erigere il primo tempio romano dedicato alle Muse, che sanciva l'introduzione a Roma del culto di queste divinità. Nel richiamo alle Muse [...] è dunque avvertibile anche un omaggio al signore che tale culto aveva ufficializzato." (Maria Pezzati)
“Le fornaie son use proverbiarsi, e non le sacre muse.”
Niccolò Tommaseo (1802–1874) scrittore italiano
citato in Giovanni Gambarin, Ateneo veneto, vol. 129, n.° 1-3, 1942, p. 10
“Nella City: là soltanto, s'esaltano e gemono le muse.”
Gottfried Benn (1886–1956) poeta, scrittore e saggista tedesco
Doppia vita
“Io sono lo scudiero del signore Enialio e partecipe dell'amabile dono delle Muse.”
Archiloco (-680–-645 a.C.) lirico e giambografo greco antico
Fr. 1 West
“Il bracconiere caccia meglio del cacciatore patentato, anche nei boschi delle Muse.”
Anacleto Verrecchia (1926–2012) filosofo italiano
Rapsodia viennese