“A Dio per debito, a' letterati per affetto ho sacrificato solamento me stesso.”

dalla Lettera a Giovamttista Manzo marchese di Villa, p. 82
Lettere

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia
Giuseppe Battista photo
Giuseppe Battista4
poeta italiano 1610–1675

Citazioni simili

Dietrich Bonhoeffer photo

“Sono effettivamente ciò che gli altri dicono di me? | Oppure sono solamente ciò che io conosco di me stesso?”

Dietrich Bonhoeffer (1906–1945) teologo tedesco

Origine: Da Chi sono io?, in Chi sono io? Meditazioni dal carcere, traduzione di Manuel Kromer, Claudiana, Torino, 2005, p. 9. ISBN 88-7016-514-0

Lê Quý Đôn photo
Khaled Hosseini photo
Luigi Maria Verzé photo

“[I debiti] Sono un problema del mio socio di maggioranza, Dio”

Luigi Maria Verzé (1920–2011) imprenditore e presbitero italiano

citato da La Repubblica http://www.repubblica.it/economia/2010/11/03/news/business_san_raffaele-8691402/

Fernando Pessoa photo

“In me ogni affetto si verifica in superficie, ma con sincerità. Sono stato sempre attore, e sul serio. Ogni volta che ho amato ho finto di amare, e ho finto come me stesso.”

Fernando Pessoa (1888–1935) poeta, scrittore e aforista portoghese

da Il libro dell'inquietudine, a cura di Maria José de Lancastre, prefazione di Antonio Tabucchi, Feltrinelli, Milano 1987, p. 161
Il poeta è un fingitore

Giovanni Botero photo

“Tra tutte le leggi non ve n'è più favorevole a Principi, che la Christiana; perché questa sottomette loro, non solamente i corpi, e le facoltà de' sudditi, dove conviene, ma gli animi ancora, e le conscienze; e lega non solamente le mani, ma gli affetti ancora, e i pensieri.”

Giovanni Botero (1544–1617) presbitero, scrittore e filosofo italiano

da Della Ragion di Stato, Giolitti, Venezia 1589, libro II, Modi di propagar la religione; citato in Gustavo Zagrebelsky, Contro l'etica della verità, Edizioni Laterza, Bari, 2008, p. 41

“Fino a che l'uomo non è in Dio, necessariamente è prigioniero di se stesso. Se non siamo in Dio, ricadrò in me; e gli altri sono come me.”

Maurice Zundel (1897–1975) poeta, filosofo, mistico, teologo

Il volto di Dio nel quotidiano

Camillo Sbarbaro photo

Argomenti correlati