“Grande libro, grande malanno!”
Callimaco (-310–-240 a.C.) poeta e filologo greco antico
Fr. 368 Pf.
μέγα βιβλίον μέγα κακόν
Il libro dell'interiorità.
“Grande libro, grande malanno!”
Callimaco (-310–-240 a.C.) poeta e filologo greco antico
Fr. 368 Pf.
μέγα βιβλίον μέγα κακόν
“Oh, ho un sacco di debolezze umane. Chi non ne ha?”
Margaret Thatcher (1925–2013) primo ministro del Regno Unito
da un'intervista del 1983
Arthur Schnitzler (1862–1931) scrittore, drammaturgo e medico austriaco
da Motti brevi, n. 4, ne Il libro dei motti e delle riflessioni
“Il cristianesimo non ci ha impedito di essere persecutori.”
René Girard (1923–2015) critico letterario e antropologo francese
“Solo il silenzio è grande; tutto il resto è debolezza.”
Alfred De Vigny (1797–1863) poeta, scrittore, drammaturgo
da La morte del lupo, ne I destini
“Il malanno è stato il mio dio.”
Arthur Rimbaud (1854–1891) poeta francese
da «Un tempo, se ricordo bene...», 1972
“Ci sono soltanto perseguitati e persecutori, affaccendati e stanchi.”
Francis Scott Fitzgerald libro Il grande Gatsby
2013; p. 57
Il grande Gatsby
“La più grande debolezza è il sacro terrore di sembrare deboli.”
Jacques Bénigne Bossuet (1627–1704) scrittore e vescovo cattolico francese
Origine: Da Politique Tirée de l'Écriture Sainte.