Frasi di Francis Scott Fitzgerald

Francis Scott Fitzgerald foto

122   20

Francis Scott Fitzgerald

Data di nascita: 24. Settembre 1896
Data di morte: 21. Dicembre 1940
Altri nomi: Francis Scott Key Fitzgerald

Francis Scott Key Fitzgerald è stato uno scrittore e sceneggiatore statunitense, autore di romanzi e racconti. È considerato uno fra i maggiori autori dell'Età del jazz e, per la sua opera complessiva, del XX secolo.

Faceva parte della corrente letteraria della cosiddetta Generazione perduta, un gruppo di scrittori statunitensi nati negli anni 1890 che si stabilì in Francia negli anni Venti. Scrisse quattro romanzi, più un quinto lasciato incompiuto, e decine di racconti brevi sui temi della giovinezza, della disperazione, e del disagio generazionale.

Frasi Francis Scott Fitzgerald


„Gli scrittori dovrebbero scrivere i libri come se dovessero essere decapitati il giorno che l'hanno finito“ pag. 249

„Si scrive di cicatrici guarite, un parallelo comodo della patologia della pelle, ma non esiste una cosa simile nella vita di un individuo.
Vi sono ferite aperte, a volte ridotte alle dimensioni di una punta di spillo, ma sempre ferite.
I segni della sofferenza sono confrontabili piuttosto con la perdita di un dito o della vista di un occhio.
Possiamo non perderli neanche per un minuto all'anno, ma se li perdessimo non ci sarebbe niente da fare.“


„La vita si osserva molto meglio da una finestra sola.“

„Spesso gli uomini non si accorgono dei momenti in cui potrebbero avere come niente una donna.“ p. 134

„Le buone maniere sono un'ammissione che tutti siano così teneri da essere trattati coi guanti. Ora, il rispetto umano... Non si da del bugiardo o del vigliacco a un uomo con leggerezza, ma se si passa la vita a non offendere i sentimenti della gente e ad alimentare la loro vanità, si arriva al punto che non si sa più distinguere ciò che si dovrebbe rispettare in loro.“

„Nessuna confusione è pari a quella di una persona semplice.“

„E mentre meditavo sull'antico mondo sconosciuto, pensai allo stupore di Gatsby la prima volta che individuò la luce verde all'estremità del molo di Daisy. Aveva fatto molta strada per giungere a questo prato azzurro e il suo sogno doveva essergli sembrato così vicino da non poter più sfuggire. Non sapeva che il sogno era già alle sue spalle, in quella vasta oscurità dietro la città dove i campi oscuri della repubblica si stendevano nella notte. Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgiastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C'è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia... e una bella mattina... Così remiamo, barche controcorrente, risospinti senza sosta nel passato.“

„La gente crede quasi sempre che tutti provino per essa sensazioni molto più violente di quelle che provano in realtà: crede che l'opinione degli altri oscilli sotto grandi archi di approvazione o disapprovazione.“ p. 81


„Quando ti viene voglia di criticare qualcuno, ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu.“ p. 1

„Il banco di prova di un'intelligenza di prim'ordine è capacità di tenere due idee opposte in mente nello stesso tempo e, insieme, di conservare la capacità di funzionare.“

„Nulla conduce allo sviluppo dell'osservazione più d'un silenzio coercitivo.“ p. 305

„Non si sa mai esattamente quanto spazio si occupi nella vita della gente.“


„Quanto più sai, tanto più c'è da esplorare, e trovi sempre dell'altro.“ pag. 165

„Le malignità non ci offendono come avrebbero offeso le nostre madri.“ pag. 130

„A volte è più difficile privarsi di un dolore che di un piacere.“

„Un monarca può creare una sola regina.“ pag. 127

Autori simili