“George W. Bush, come Ariel Sharon, rifiutava di parlare con Arafat. Lo riteneva responsabile del terrorismo e non lo considerava un interlocutore valido. La scomparsa del raìs dalla scena politica e la simultanea supposta disponibilità di Bush potrebbero consentire una ripresa non solo del dialogo ma anche di veri negoziati. L'ostacolo del logoro, tenace Arafat è caduto. E i dirigenti che dovrebbero succedergli sono più che disponibili.”
Variante: George W. Bush, come Ariel Sharon, rifiutava di parlare con Arafat. Lo riteneva responsabile del terrorismo e non lo considerava un interlocutore valido. La scomparsa del raìs dalla scena politica e la simultanea supposta disponibilità di Bush potrebbero consentire una ripresa non solo del dialogo ma anche di veri negoziati. L'ostacolo del logoro, tenace Arafat è caduto. E i dirigenti che dovrebbero succedergli sono più che disponibili.
Argomenti
tenacia, supposta, responsabile, negoziato, logora, dialogo, terrorismo, logorio, ripresa, interlocutore, scena, ostacolo, dirigente, politico, scomparsa, caduto, disponibilità, tenaceBernardo Valli191
giornalista e scrittore italiano 1930Citazioni simili
Silvio Berlusconi (1936) politico e imprenditore italiano
2008 <br class="br">Origine: Citato in Il saluto di Berlusconi a Bush http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_13/casabianca_berlusconi_bush_01cf8618-9927-11dd-bf8a-00144f02aabc.shtml, Corriere.it, 13 ottobre 2008.
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Tahar Ben Jelloun (1944) scrittore marocchino
Origine: Da Arafat, il padre perduto, la Repubblica, 12 novembre 2004.
Francesco Saverio Romano (1964) politico italiano
Origine: Citato in Romano: Borghezio farnetica. http://www.saverioromano.it/home/index.php?option=com_content&view=article&id=220:romanoborghezio-farnetica&catid=40:notizie, SaverioRomano.it, 30 settembre 2009.
Bat Ye'or (1933) saggista egiziana
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Variante: Nella sua lunga vita politica è stato tutto: è stato il creatore dell'identità palestinese (che prima di lui non era riconosciuta); è stato il terrorista; il premio Nobel per la Pace; l'uomo di Stato rispettato; poi di nuovo il sospettato di terrorismo; e infine il reietto, al quale Gerusalemme e Washington (e i suoi lacché) rifiutavano di parlare. E lui stesso Arafat sembrava paralizzato, avvinghiato al potere, incapace di trasferirne almeno una parte a personaggi meno condizionati dal lungo passato.