“Il Viet Nam non era un paese buddista. I buddisti erano pochi. I colonizzatori francesi avevano diviso sbrigativamente per l'anagrafe la popolazione in buddisti e cattolici. In realtà la maggioranza era dedita al culto degli antenati, ispirato dal confucianesimo. Ma le grandi ricorrenze erano celebrate nelle pagode, tenute dai monaci buddisti. La cui forte influenza si opponeva a quella del potente clero cattolico, irrobustitosi all'ombra del colonialismo ma percorso da un autentico nazionalismo. Un nazionalismo che si scontrava a quello comunista di Ho Chi Minh.”
Argomenti
clero, grande, antenato, realtà, popolazione, ombra, ricorrenza, divisa, buddista, percorso, forte, culto, paese, comunista, cattolico, colonialismo, potente, maggioranza, anagrafe, francese, influenza, monaco, tenuta, nazionalismoBernardo Valli191
giornalista e scrittore italiano 1930Citazioni simili
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
“Buddista e quindi sono due conversioni di due religioni che… che non vanno d'accordo.”
Eraldo Isidori (1940–2018) politico italiano
dall'intervista a Le Iene; visibile su Video. mediaset. it http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/376466/nobile-il-meglio-di-isidori.html
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Daisaku Ikeda (1928) scrittore, studioso (studioso del buddismo)