“Amedeo Nazzari può essere il nostro Errol Flynn o il nostro Clark Gable, mentre il suo diretto rivale Fosco Giachetti può essere facilmente paragonato a Gary Cooper o a Henry Fonda. Lo statuario Massimo Girotti potrebbe invece rappresentare il Tarzan nostrano. […] Il quieto Nino Besozzi potrà conquistare i favori di Ray Milland, Vittorio De Sica sarà uno spiritoso Cary Grant e Rossano Brazzi incanterà il pubblico femminile come Robert Taylor. […] E se poi paragoniamo il surreale Totò a Buster Keaton il gioco è fatto!”

Origine: I Divi del Ventennio. Per vincere ci vogliono i leoni..., pp. 12-13

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 04 Giugno 2020. Storia

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“[A proposito di Vittorio De Sica in Gli uomini che mascalzoni] Ha saputo tratteggiare, con grande semplicità di mezzi, un tipo di giovanotto trasognato e scanzonato quanto basta e ora dopo questa prova felice De Sica può aspirare a essere quel buon attore che finora mancava allo schermo italiano.”

Mario Gromo (1901–1960) giornalista, scrittore e critico cinematografico italiano

Origine: Citato in Massimo Scaglione, I Divi del Ventennio, per vincere ci vogliono i leoni..., Lindau, 2005.

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“[Su Fosco Giachetti] L'eterno secondo.”

Massimo Scaglione (1931–2015) regista teatrale italiano

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