Frasi di Massimo Scaglione

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Massimo Scaglione

Data di nascita: 19. Settembre 1931
Data di morte: 8. Ottobre 2015

Massimo Scaglione è stato un regista teatrale, scrittore e politico italiano.


„[Su Massimo Serato] Una carriera dunque rapida e indolore, che lo porta a essere uno degli amorosi più apprezzati [... ]. Il dopoguerra però lo trasformerà radicalmente, al punto di dover abbandonare i ruoli da bello e amato dal pubblico femminile per affrontare personaggi drammatici.“ p. 166

„Il cinema sonoro ha bisogno di attori che sappiano parlare e De Sica, malgrado qualcuno lo ritenga poco adatto per la Settima Arte, viene invitato ad apparire sullo schermo, naturalmente in ruoli brillanti.“ p. 145


„Leonardo Cortese si segnalerà per il brio, la naturalezza, la simpatia, la versatilità del suo temperamento.“ p. 143

„[Su Leonardo Cortese] Il nostro eroe si ritrova – senza aver fatto alcun tipo di gavetta – attore giovane, ruolo che manterrà con successo per anni e anni.“ p. 142

„Georges Rigaud arriva da noi proprio quando impazza l'autarchia e così il povero divo viene ribattezzato Giorgio Rigato!“ p. 31

„Amedeo Nazzari per esempio, ci racconta che all'Eliseo di Roma una sera di fine febbraio viene a vedere lo spettacolo Anna Magnani, non ancora assurta ai fasti del neorealismo, ma moglie del regista Goffredo Alessandrini. Sa che il marito sta cercando il protagonista del film Cavalleria e non esita a segnalarglielo.“

„[Sul cinema italiano del ventennio fascista] Un cinema che si ispira costantemente a Hollywood.“

„[Su Rossano Brazzi] Ovvero, il bello del cinema fascista.“ p. 135


„[Su Massimo Girotti] Grazie al talento di Visconti, l'attore atleta diventerà interprete efficace a tutto tondo, [... ] validissimo anche in teatro.“ p. 151

„[Su Claudio Gora] Viso interessante, recitazione asciutta e contenuta. [... ] Recitazione intensa, un po' aggrondata alla Fosco Giachetti, per intenderci, Gora diventa un eroe romantico, votato ai drammi o comunque alle storie serie.“ p. 152

„[Sull'interpretazione di Nazzari ne Le notti di Cabiria] La sua efficace e spiritosa interpretazione del divo nel film di Fellini [... ] in cui si prende in giro con garbo e leggerezza, dimostrando quella versatilità che è stata uno degli elementi caratterizzanti di una carriera tutta all'insegna del mestiere e del divertimento.“ p. 161

„[Su Amedeo Nazzari] I registi [... ] hanno immediatamente individuato l'estrosità, la predisposizione notevole sia al drammatico che al comico e al brillante.“ p. 159


„[Su Carlo Ninchi] Il suo aspetto fisico non è da attore giovane né da primo attore. Parrebbe confinato nei ruoli di carattere ma [... ] il suo aspetto ruvido [... ] non può non attrarre l'attenzione dei nostri registi, sempre alla ricerca dell'uomo nuovo, che possa in qualche modo corrispondere a un ideale fascista da «battaglia del grano».“ p. 161

„[Sull'interpretazione di Osvaldo Valenti ne La cena delle beffe] firma la sua più bella interpetazione, tutta giocata sull'ironia e sulla perversione. Ecco, Osvaldo Valenti è l'unico attore ad assumere le connotazioni di divo pur giocando quasi sempre sulla negatività dei personaggi.“ p. 170

„[Su Fosco Giachetti] L'eterno secondo.“

„Insomma, in campo maschile gli anni '39-'40 premiano i solidi mestieranti, magari attempati, e lasciano in anticamera i pimpanti attori giovani.“

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