Leonida Rèpaci (1898–1985) scrittore
Origine: Calabria grande e amara, p. 14
Mi terrorizza il suono della mia voce immensa nell'oscurità. Tremo da capo a piedi, trasportato nelle profondità abissali del mio essere, come una creatura costretta a un'udienza col tuono.
Allo stesso tempo in segreto non mi lascio ingannare. Il tumulto è frutto soltanto del mio grido, e le voragini, come tutto ciò che è vasto, sono inanimate. Non mi carpiranno mai, a meno che, in uno slancio di fanatismo religioso, mi butti. (p. 9)
L'orco
Leonida Rèpaci (1898–1985) scrittore
Origine: Calabria grande e amara, p. 14
Curzio Malaparte (1898–1957) scrittore italiano
| e l'impeto passò. (citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 674)
“Manicomio è parola assai più grande | delle oscure voragini del sogno.”
Alda Merini (1931–2009) poetessa italiana
Manicomio è parola
La Terra santa
“Se una parte dell'intestino tenue è tagliata non si riunisce.”
Ippocrate di Coo (-460–-370 a.C.) filosofo, medico
VI, 24; p. 67
Aforismi
“Editoria. Da guerre intestine, giornali di merda.”
Massimo Bucchi (1941) disegnatore e illustratore italiano
Origine: Citato in Gino e Michele, Matteo Molinari, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano, Arnoldo Mondadori Editore, 1997.
Areteo di Cappadocia medico greco antico
capitolo IX; p. 57
Delle cause, dei segni e della cura delle malattie acute e croniche
Mina (1940) pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia
da Matrioska
Piccolino
Indro Montanelli (1909–2001) giornalista italiano
12 luglio 1982
il Giornale, Controcorrente – rubrica