“L'orrore m'aveva fatto gelare il sangue nelle vene; mi sentivo in tutto il corpo un brvido glaciale, mentre le tempie mi ardevano… Allora volli gridare, invocare aiuto, ma non riuscì. L'uomo s'era voltato verso di me e mi guardava… Anzi, sbaglio, non poteva guardarmi perché era cieco… Era mio padre!…”
Origine: Memorie d'un tacchino, p. 36
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