“La nostra umana esistenza nasce, vive, si svolge in un rapporto esistenziale e morale con Dio.”
Papa Paolo VI (1897–1978) 262° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Origine: Rinnovamento e riconciliazione, p. 32-33
Variante: L’esistenza di dio è per Kant […], una sorta di meta che serve a "regolare dall’interno" il buon funzionamento della morale umana.
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 5, Un appuntino su cosa significa «la religione nei limiti della sola ragione», p. 82
“La nostra umana esistenza nasce, vive, si svolge in un rapporto esistenziale e morale con Dio.”
Papa Paolo VI (1897–1978) 262° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Origine: Rinnovamento e riconciliazione, p. 32-33
“Tutte le prove dell'esistenza di Dio implicano una sorta di sottomissione.”
Giulio Giorello (1945) filosofo e matematico italiano
“[Kant] Il suo è un invito a […] cercare le ragioni ultime della morale.”
Massimo Piattelli Palmarini (1942) professore di scienze cognitive, linguista, epistemologo italiano
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 25
Massimo Piattelli Palmarini (1942) professore di scienze cognitive, linguista, epistemologo italiano
Variante: Kant è profondamente rispettoso della libera volontà che interiormente "tende" alla religione, ma dice che è la religione e l’idea di dio a discendere dall’oggetto della volontà umana.
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 4, Come è possibile agire bene, p. 70
Massimo Piattelli Palmarini (1942) professore di scienze cognitive, linguista, epistemologo italiano
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 30
Massimo Piattelli Palmarini (1942) professore di scienze cognitive, linguista, epistemologo italiano
Variante: Kant ha scacciato via come imperfetto e come immaturo ogni precetto morale "dettato dall’alto", cioè ogni regola morale che si possa dimostrare in disaccordo con la ragione.
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 25