“Essendo quindi stati nominati altri consoli, Catilina non più occultamente, né contro il solo Cicerone, e i di lui seguaci, ma contro tutta la repubblica cominciò a macchinare delle insidie; imperrochè aveva egli raccolto degli uomini i più scellerati, ed i più amanti di novità, ed in seguito anche moltissimi degli alleati dei Romani, promettendo ai medesimi le nuove tavole, le divisioni dei campi, ed altre cose, che potessero sommamente allettarli.”
— Cassio Dione Cocceiano, libro Storia romana
Storia romana
Argomenti
uomini, alleato, amante, cicerone, console, divisione, insidia, macchinario, occultamento, raccolta, repubblica, romano, seguace, seguito, tavolo, novitàCassio Dione Cocceiano4
storico e senatore romano di lingua grecaCitazioni simili
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“L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità.”
Ugo Foscolo (1778–1827) poeta italiano
Epistolario
Ibn Arabi (1165–1240) filosofo, mistico e poeta arabo
Origine: Da Risālat al-wuğūdiyya (Trattato sull'essere), Beshara Publications, Londra, 1976, p. 3; citato in Malise Ruthven, Islām, edizione italiana a cura di Giuseppina Igonetti, traduzione di Norman Gobetti, Einaudi, Torino, 1999, p. 66. ISBN 8806149539