“Pensare a degli spaghetti che bollono in eterno, ma non sono mai cotti, è molto triste.”
Haruki Murakami (1949) scrittore, traduttore e saggista giapponese
Origine: Maggie Cassidy, p. 174
“Pensare a degli spaghetti che bollono in eterno, ma non sono mai cotti, è molto triste.”
Haruki Murakami (1949) scrittore, traduttore e saggista giapponese
“Chi fabbrica su l'amore, fabbrica sul fango.”
Lorenzo Magalotti (1637–1712) scienziato, letterato e diplomatico italiano
Lettere sopra i buccheri
“Quando esiste qualcosa di eterno, come farò per non esserne solo eternamente testimone?”
Paul Claudel (1868–1955) poeta, drammaturgo e diplomatico francese
“La fabbrica prende il suo udito, la fabbrica gli restituisce in cambio la vita”
Bruce Springsteen (1949) musicista e cantautore statunitense
Darkness on the Edge of Town
Arturo Pérez-Reverte (1951) scrittore e giornalista spagnolo
Los barcos se pierden en tierra: Textos y artículos sobre barcos, mares y marinos
Michel Foucault (1926–1984) sociologo, filosofo e psicologo francese
da «Io sono un artificiere», giugno 1975, in Conversazioni. Interviste di Roger-Pol Droit, a cura di Fabio Polidori, Mimesis Edizioni, 2007
“fabbriche di proteine alla rovescia.”
Frances Moore Lappé (1944) attivista e scrittrice statunitense