“Le crisi dell'insegnamento non sono crisi di insegnamento; sono crisi di vita.”
Charles Péguy (1873–1914) scrittore, poeta e saggista francese
Lui è qui
Scritti vincenziani
“Le crisi dell'insegnamento non sono crisi di insegnamento; sono crisi di vita.”
Charles Péguy (1873–1914) scrittore, poeta e saggista francese
Lui è qui
Giacomo Biffi (1928–2015) cardinale e arcivescovo cattolico italiano
Origine: Citato in È morto a 87 anni il cardinale Giacomo Biffi http://www.ilnuovogiornale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=8462:ho-paura-dei-praticanti-non-cattolici-ed-28-del-17715&catid=81:fatti-per-pensare&Itemid=15, Il nuovo giornale.it, 17 luglio 2015
Leonardo Sciascia (1921–1989) scrittore e saggista italiano
La semplificazione delle passioni, in Catalogo della Mostra antologica dell'opera di Renato Guttuso, Palermo, Palazzo dei Normanni, 1971.
Serge Latouche (1940) economista e filosofo francese
Sì, per distruggere più velocemente il nostro "oikos", la nostra casa e a questo effettivamente siamo arrivati. Lo vediamo con il cambiamento climatico, con la perdita di biodiversità, con l'inquinamento dell'aria, dell'acqua, dei suoli. Siamo arrivati a un punto che non si può più continuare su questa strada. O cambiamo strada o sarà la fine dell'umanità. <br class="br">Origine: Visibile in Passaparola: Una rivoluzione culturale per salvare l'umanità, di Serge Latouche http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2015/10/19/passaparola-una-rivoluzione-culturale-per-salvare-lumanita-di-serge-latouche/, BeppeGrillo.it
“Se la gente non va a teatro non è a causa del teatro in crisi, ma della crisi della gente.”
Pino Caruso (1934–2019) attore italiano
Origine: Citato in Anna Tonelli, Pino Caruso, Pirandello e l'ipocrisia dell' apparenza http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/01/19/pino-caruso-pirandello-ipocrisia-dell-apparenza.html, la Repubblica, 19 gennaio 2011.
Umberto Galimberti (1942) filosofo e psicoanalista italiano
E siccome la psiche è sana quando è aperta al futuro (a differenza della psiche depressa tutta raccolta nel passato, e della psiche maniacale tutta concentrata sul presente) quando il futuro chiude le sue porte o, se le apre, è solo per offrirsi come incertezza, precarietà, insicurezza, inquietudine, allora, come dice Heidegger, "il terribile è già accaduto", perché le iniziative si spengono, le speranze appaiono vuote, la demotivazione cresce, l'energia vitale implode. (p. 26)
L'ospite inquietante