Frasi di Serge Latouche

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Serge Latouche

Data di nascita: 12. Gennaio 1940

Serge Latouche è un economista e filosofo francese.

È uno degli animatori della Revue du MAUSS, presidente dell'associazione «La ligne d'horizon», è professore emerito di Scienze economiche all'Università di Parigi XI e all'Institut d'études du developpement économique et social di Parigi.


„Ricercare la crescita a ogni costo significa non andare troppo per il sottile quanto ai mezzi per ottenerla.“ libro Come si esce dalla società dei consumi

„Non c’è giustizia sociale senza giustizia ecologica.“ libro Per un'abbondanza frugale: Malintesi e controversie sulla decrescita


„Oggi più che mai lo sviluppo sacrifica le popolazioni e il loro benessere concreto e locale sull’altare del «benavere» astratto, deterritorializzato.“ libro Breve trattato sulla decrescita serena

„La decrescita è uno slogan politico con implicazioni teoriche, una "parolabomba", come dice Paul Ariès, che vuole far esplodere l'ipocrisia dei drogati del produttivismo.“ libro Breve trattato sulla decrescita serena

„La riduzione dell'Occidente alla pura ideologia dell'universalismo umanitario è troppo mistificatrice senza peraltro evitare le insidie del solipsismo culturale che porta direttamente all'etnocidio. È difficile dissociare il versante emancipatore, quello dei Diritti dell'uomo, dal versante spoliatore, quello della lotta per il profitto.“

„L'introduzione dei valori occidentali, quelli della scienza, della tecnica, dell'economia, dello sviluppo, del dominio della natura sono basi di deculturazione. Si tratta di una vera e propria conversione. [... ] Il veicolo di essa non può essere la violenza aperta o il saccheggio sia pure mascherato in scambio mercantile ineguale: è il dono.“

„Per fare in modo che il mondo che noi vogliamo non assomigli troppo a quello in cui viviamo oggi, è tempo di decolonizzare il nostro immaginario. Non è affatto sicuro che ci restino ancora trent’anni.“ libro Breve trattato sulla decrescita serena

„Là dove la "macchina" non ha veramente trovato la propria sede, nella zona in cui l'occidentalizzazione è stata più superficiale, dove le resistenze sono state più vive, dove i limiti sono stati più evidenti, anche là si profilano più chiaramente se non i contorni di un nuovo ordine e di un mondo nuovo, almeno le forme di una parziale ricomposizione sociale. [... ] L'urbanizzazione stessa [... ] che normalmente dovrebbe portare alla disumanizzazione totale in un inferno insalubre di latta e cartone, è il luogo di maturazione di vere e proprie "controculture.“


„Non ci opponiamo ciecamente al progresso, ma ci opponiamo al progresso cieco.“ libro Per un'abbondanza frugale: Malintesi e controversie sulla decrescita

„Rivalutare, riconcettualizzare, ristrutturare, ridistribuire, rilocalizzare, ridurre, riutilizzare, riciclare.“ libro Breve trattato sulla decrescita serena

„La globalizzazione è stata per il capitalismo una tappa decisiva sulla strada della scomparsa di ogni limite. Infatti permette di investire e disinvestire dove si vuole e quando si vuole, in spregio degli uomini e della biosfera.“ libro Limite

„La parola d’ordine della decrescita ha soprattutto lo scopo di sottolineare con forza la necessità dell’abbandono dell’obiettivo della crescita illimitata, obiettivo il cui motore è essenzialmente la ricerca del profitto da parte dei detentori del capitale, con conseguenze disastrose per l’ambiente e dunque per l’umanità.“ libro Breve trattato sulla decrescita serena


„I tre pilastri del sistema consumistico sono la pubblicità, che crea instancabilmente il desiderio di consumare, il credito, che fornisce i mezzi per consumare anche a chi non ha denaro (grazie al sovraindebitamento), e l’obsolescenza programmata, che assicura il rinnovamento obbligato della domanda.“ libro Come si esce dalla società dei consumi

„Essere dipendenti vuol dire essere poveri, essere indipendenti vuol dire accettare di non arricchirsi.“ libro Per un'abbondanza frugale: Malintesi e controversie sulla decrescita

„Lo sviluppo sostenibile è come la via per l'inferno, lastricata di buone intenzioni.“

„Allora il progetto di uscire dalla società di crescita, uscire dalla società dei consumi, uscire dall'economia, il ritrovare il sociale o meglio ancora il societale. Questa rivoluzione è prima di tutto una rivoluzione culturale, ma che non si può decidere dall'oggi al domani, è un lungo processo storico. Quando ho iniziato a fare delle conferenze sulla decrescita ho pensato che si doveva cambiare strada prima del collasso, ma ora sono sempre più pessimista, penso che non eviteremo il collasso, dobbiamo prepararci al dopo collasso e speriamo che il collasso non sia un collasso totale e che ci sia la possibilità per l'umanità di avere un futuro, di inventare un nuovo futuro.“

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