“Mi fa orrore la musica di sottofondo, innanzitutto perché non esiste cosa più volgare, e poi perché le melodie più belle possono entrare in testa con tale insistenza da trasformarsi in canzonette. Non esiste l‘amore di sottofondo, la letteratura di sottofondo, il pensiero di sottofondo: esiste il rumore di fondo, che è una cosa orribile, un veleno.”Amélie Nothomb libro Journal d'HirondelleJournal d'Hirondelle
“Poi riparte il tran tran. A ciascuno il suo: caffè-sigaretta, tè-toast o cane-guinzaglio, il percorso di tutti noi è organizzato in modo che si abbia meno paura possibile. In realtà, passiamo il nostro tempo a lottare contro il terrore della vita. Per sfuggirgli, inventiamo definizioni: mi chiamo tizio, sgobbo per conto di caio, il mio lavoro consiste nel fare questo e quello.”Amélie Nothomb libro Journal d'HirondelleJournal d'Hirondelle
“In passato, quando volevo affrancarmi da una ragazza che mi era entrata dentro, avevo escogitato una strategia deprecabile: studiarla a memoria. Il presupposto era un‘osservazione minuziosa a ogni istante, allo scopo di accelerare drasticamente il processo, perché in quel modo ci si poteva rendere conto che, per il novanta per cento del tempo, le suddette fanciulle si erano create un personaggio e recitavano una parte. Una simile costatazione semplifica l’oggetto dello studio al punto da provocare un’immediata guarigione. Le uniche ragazze che ispirano un amore incurabile sono quelle che hanno conservato l’incredibile complessità del reale. Ma ne esistono in proporzione di una su un milione.”Amélie Nothomb libro Journal d'HirondelleJournal d'Hirondelle