Il fu Mattia Pascal
Il fu Mattia Pascal
Variante: Le anime hanno un loro particolar modo d'intendersi, d'entrare in intimità, fino a darsi del tu, mentre le nostre persone sono tuttavia impacciate nel commercio delle parole comuni, nella schiavitù delle esigenze sociali. Han bisogni lor proprii e le loro proprie aspirazioni le anime, di cui il corpo non si dà per inteso, quando veda l'impossibilità di soddisfarli e di tradurle in atto. E ogni qualvolta due che comunichino fra loro così, con le anime soltanto, si trovano soli in qualche luogo, provano un turbamento angoscioso e quasi una repulsione violenta d'ogni minimo contatto materiale, una sofferenza che li allontana, e che cessa subito, non appena un terzo intervenga. Allora, passata l'angoscia, le due anime sollevate si ricercano e tornano a sorridersi da lontano.
Giuseppe Tobia
@mario79, membro dal 16 Maggio 2020“Inoltre dobbiamo essere grati a Freud per averci fatto rilevare l'importanza dei sogni.”
Origine: Importanza dell'inconscio in psicopatologia (1914), p. 146; 1985
Origine: Il vangelo secondo Gesù Cristo, p. 130
“L'ignorante non si conosce mica dal lavoro che fa ma da come lo fa.”
Origine: La luna e i falò, XVII
“L'uomo nasce per morire. Che significato ha? Stare lì ad aspettare.”
1995, p. 15
Pulp
“Se siamo come siamo perché creati a immagine di Dio, come saremmo se ci avesse creato il Diavolo?”
Dio sì... ma di cognome?
“Io ti amo e ti amerò fino alla morte e, se c'è una vita dopo la morte, ti amerò anche allora.”
Jace a Clary
Shadowhunters, Città di vetro
Variante: Io ti amo e ti amerò fino alla morte e, se c’è una vita dopo la morte, ti amerò anche allora.
“La prima difficoltà di pensare il futuro è di pensare il presente.”
Dove va il mondo?
“Tra l'essere ed il nulla non c'è termine di mezzo.”
Appunti di filosofia
“Lo so che quando il bicchiere è vuoto | il mondo inizia a distorcersi.”
da So Happy I Could Die n.º 7
“Il problema con la Chiesa è che ti dicono: muori adesso, paga dopo.”
Origine: Citato in Franco Fontanini, Piccola antologia del pensiero breve, Liguori Editore, 2007. ISBN 978-88-207-4128-0
“Nessun colpevole può essere assolto dal tribunale della sua coscienza.”
XIII, 2-3