“Se Fellini mi dicesse: «Albe', ho una parte per te nel mio prossimo film…» Eh, allora come faccio a dire di no? Con Federico ho fatto «Lo sceicco bianco», «I vitelloni», e se so' quello che sono, oggi, lo devo anche a lui, no?”Alberto Sordi
“Alla mia età ho fatto il callo alla solitudine. Una solitudine, però, molto relativa, perché il lavoro riesce a riempire completamente la mia esistenza.”Alberto Sordi
“[Ettore Petrolini] Come era? Bah, non vorrei dare scandalo, ma non mi ha fatto grande impressione. Lo stesso Bonnard, che lo ha sostenuto moltissimo, anni dopo mi confessava che, insomma, la leggenda era più grossa dei suoi meriti. Sono le mistificazioni della intellighentzia. Neppure la Duse fu quel mostro di bravura che dicono. Anzi. Gente degna di fede assicura che in molte cose era abbastanza mediocre.”Alberto Sordi
“Noi romani ci siamo sempre sentiti più sudditi del papa che dei re o di Mussolini, che non a caso ha subito fatto un concordato.”Alberto Sordi
“Una volta anche solo il fatto di andare a piedi, di salutarsi, di sentirsi parte di una società, aiutava a essere più umani.”Alberto Sordi