“Nei miei vagabondaggi ho avuto il grande torto di aver trascurato Nocera, la Nocera dei Pagani d'oggi, la Nuceria Alfaterna degli antichi, che fu un tempo la capitale di quella federazione della Campania meridionale di cui facevano parte, come città Minori, Pompei, Stabia, Sorrento ed Ercolano.”Amedeo Maiuri da Vita d'archeologo
“[Sull'Arco di Traiano] L'arco è in mezzo a un ciottolame come se fosse stato invaso dalla piena di un fiume; sono le demolizioni dei fabbricati che ancora l'assediano. Si è liberato dalle muraglie e dalle casettuccie che gli si erano stretti ai fianchi, da quando nel Medio Evo da caput viae l'avevano trasformato in porta di difesa della città murata. Si è tolto finalmente il fardello lercio di qualche abituro e quello più odioso di qualche presuntuosa casetta borghese; ha completato oggi quel che aveva iniziato un papa italiano, Pio IX, ed ora eccolo libero e solo nella sua trionfante bellezza di marmi e di sculture affacciarsi sulla prima lunga tesa della nuova via che l'imperatore aveva voluto costruire per abbreviare il cammino verso l'adriatico l'Epiro e l'Oriente.”Amedeo Maiuri da Passeggiate campane, Sansoni, Milano, 1957
“[Sul Teatro Sannita di Pietrabbondante] È la più aerea vetta del Molise: l’occhio scorre dai monti di Capracotta sulle nevi di Monte Campo e di Monte San Nicola, giù per la lunga fila delle case di Agnone.”Amedeo Maiuri da Passeggiate campane, Sansoni, Milano, 1957, p. 292