“E come quando finite Primavera ed Estate, quel selvaggio Logan dei boschi, seppellendosi nel cavo d'un albero, vi passava l'inverno, succhiandosi le zampe; così, nella sua inclemente, ululante vecchiaia, l'anima di Ahab, s'azzittiva nel tronco vuoto del suo corpo, per cibarsi disperatamente delle zampe della propria tristizia.”Domenico Cammarota