“[…] due ulissidi in sedicesimo, portatori di un'inquietudine intrisa di oscuri rimorsi, violatori di un immutabile ordine patriarcale, sul quale però esercita determinante e tenacissimo influsso, – almeno per chi creda nella realtà di questo prepotente archetipo – la grande Madre Mediterranea. Per vie tanto diverse, e forse a diverso livello di autenticità, i due scrittori mediterranei compiono il ritorno a Itaca, una discesa alle Madri.”Emerico Giachery