“Cavaliere, - mormorò. - T'amo ancora! - Il Corsaro aveva mandato un grido di gioia suprema e si era stretta al cuore la giovane donna.[…]Ed essi forse ignorano quanto io ti ho amata e quanto io ti ho pianta. Honorata, dopo quella notte fatale che ti abbandonai sola, in mezzo alla tempesta, affidandoti alla misericordia di Dio!…”Emilio Salgari libro La regina dei CaraibiLa regina dei Caraibi
“Era una bellissima fanciulla, di quindici o sedici anni, alta e flessibile come un giunco, dalla pelle pallidissima, quasi alabastrina, con la tinta che ricordava suo padre il Corsaro Nero; aveva due occhi grandi, d'un nero intenso, e lunghe ciglia che lasciavano cadere sul viso la loro ombra.I suo capelli, neri come l'ala di un corvo, li teneva sciolti sulle spalle, legati solamente presso la nuca da una piccola fila di perle.”Emilio Salgari Jolanda, la figlia del Corsaro Nero
“Era un bellissimo giovane di ventotto o trent'anni, di statura alta, di forme elegantissime che palesavano il gran signore, con gli occhi nerissimi e ardenti, i baffi neri e la pelle bianchissima, cosa affatto insolita per un comandante di fregata, abituato a navigare sotto il sole bruciante del Golfo del Messico.Quello strano ed interessante personaggio, chi sa per quale bizzaria, vestiva tutto di seta rossa.Rossa era la casacca, rossi gli alamari, rossi i calzoni, rosso l'ampio feltro adorno d'una lunga piuma e così pure i merletti, i guanti e perfino gli alti stivali; anche la guaina della spada era di cuoio rosso.(Il figlio del Corsaro Rosso)”Emilio Salgari
“Cavaliere, - mormorò. - T'amo ancora! - Il Corsaro aveva mandato un grido di gioia suprema e si era stretta al cuore la giovane donna.”Emilio Salgari libro La regina dei CaraibiLa regina dei Caraibi