“Perché sa qual è la mia gioia più grande? Quando un anziano mi dice: sono solo, ieri sera mi ha fatto compagnia. Sapere che hanno sorriso grazie a te mi fa felice.”Flavio Insinna
“Sono molto felice di tornare in Sicilia. Un'isola che grazie ai racconti di mio nonno e di mio padre ho sempre percepito al di là degli stereotipi e del folklore. Una terra solare, un corpo sano in cui si è insidiato il cancro della mafia. Mio padre ha sempre portato avanti un'immagine onesta e corretta della sua terra.”Flavio Insinna
“Non sono un comico, ho imparato grazie alla scuola di Proietti che è importante la leggerezza, anzi fondamentale, e spesso è confusa e tradotta in superficialità. Che conta il modo in cui si fanno le cose. Era straordinario vedere Gigi sul palco fare l'ubriaco: riusciva a farti capire la differenza tra il personaggio e l'arte di recitarlo.”Flavio Insinna
“Ho un legame molto forte con il teatro. E mi dispiace molto quando per impegni televisivi non riesco a farlo. Ma è come imparare a nuotare, se hai studiato seriamente, non lo dimentichi più. Grazie al palcoscenico ho acquisito regole e disciplina che mi servono molto anche in televisione.”Flavio Insinna