Frasi di Gianfranco Maselli

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Gianfranco Maselli

Data di nascita: 24. Gennaio 1929
Data di morte: 1. Settembre 2009

Gianfranco Maselli è stato un compositore, organista e musicologo italiano.

Ha studiato organo e composizione presso il Conservatorio "S. Cecilia" di Roma. Segretario del Concorso di Composizione della SIMC dal 1958 al 1968 e membro del Comitato artistico della stessa società, ha collaborato, come saggista, con numerose riviste musicali. È autore di pagine per orchestra, da camera e per organo, caratterizzate da un'attenzione particolare per la dimensione timbrica. Ha scritto anche musiche di scena e per cartoni animati. Docente di composizione nei conservatori di Pesaro, Milano e Parma, ha pubblicato alcuni libri per le case editrici Sonzogno, Arnoldo Mondadori Editore e Rizzoli. Tra essi, particolare diffusione hanno avuto, negli anni '70, i volumi Lessico musicale e Il cercadischi, dove dimostra di saper coniugare stile brillante e divulgativo e puntuale indagine musicologica. Da segnalare anche Cronache musicali del mondo occidentale, pubblicato nel 2004 dalla RAI-ERI.


„La nostra epoca talvolta è riuscita a stravolgere e a estraniare il significato dei più noti capolavori di Beethoven, ma basterebbe ascoltare con animo vergine la «Grande Fuga» op. 133 per quartetto d'archi per domandarsi stupiti come si sia potuto ancora scrivere della musica. Stravinsky afferma che «se la musica [della Grande Musica] fosse riuscita a penetrare nella coscienza del suo tempo la Musica moderna avrebbe perso, molto prima, parte del suo mordente, e ora dove saremmo?». Beethoven infatti non solo anticipa Schumann, Chopin, Liszt, ma una musica che ancora deve essere scritta.“ p. 120

„A Luigi Boccherini, che era anche un ottimo violoncellista, si deve la costituzione del primo quartetto d'archi stabile. Autore fecondissimo di musiche strumentali, trattò anche l'opera e la musica sacra, ma la sua importanza risiede nell'originalità della musica da camera e orchestrale, che solo recentemente si comincia a conoscere nella sua intierezza.“ p. 116


„Infaticabile assimilatore di tutte le mode e maniere musicali del suo tempo, da Boccherini a Joahnn Cristian Bach a Haydn, per non parlare di compositori assai minori ai quali largamente attinge, Mozart, come Bach, trasforma a sua immagine e somiglianza tutta la materia musicale con la quale viene a contatto in una sintesi di meravigliosa originalità.“ p. 98

„Con Bach non si chiude solo il periodo barocco, ma si esaurisce anche la stessa polifonia. Bach infatti raccoglie nella sua opera le esperienze di ben più di due secoli di storia musicale costruendo un monumento polifonico tanto grandioso quanto definitivo. Dopo di lui la musica dovrà percorrere altre vie, e già durante la sua vita comincia a tentarle.“ p. 69

„Nella musica sacra, Palestrina porta a un sommo grado di perfezione contrappuntistica il motetto e la messa, determinando con il suo stile il tipo di musica esclusivamente accettato dalla Controriforma per le funzioni religiose.“ p. 20

„Pur essendo Palestrina, come Bach, uno di quei musicisti che chiudono definitivamente un periodo storico, la scuola romana continuerà anche nel secolo successivo a produrre musica nel suo stile.“ p. 20

„Il Rinascimento musicale si innesta in gran parte nel periodo noto come «barocco» nella storia delle arti figurative e in architettura.“ p. 13

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