“L'estremo gesto creativo di Palladio, l'Olimpico di Vicenza è un atto che testimonia, alle soglie del silenzio, la fedeltà alla lunga promessa; e vale, al di là delle circostanze dialettiche che ne avevano prodotto la formulazione e consentito l'esercizio al di là, anche, dell'umana volontà che con "amore" ne aveva sopportato la "fatica" –, l'offerta di un'emozione ignara d'usura e una lezione risonante nel tempo.”Lionello Puppi da Andrea Palladio, Electa 1973