“[Sull'influenza spagnola] Fu un'ecatombe di giovani pari a quella degli altri giovani caduti in tutta la guerra: circa 600 mila. In maggioranza erano donne e il carattere misterioso della malattia era accresciuto dal fatto che, secondo molte testimonianze di familiari, tramandate privatamente e mai ufficializzate, riuscirono a salvarsi, tra le ammalate, molte che ebbero le mestruazione mentre giacevano a letto.”Lucio Villari
“Così, novanta anni or sono, mentre si consumavano gli ultimi fuochi della prima guerra mondiale, cominciarono a morire a centinaia, a migliaia, a milioni uomini e donne d'ogni parte del mondo. Erano le vittime della "spagnola", una peste insidiosa che non provocava tracce visibili in nessuna parte del corpo e cominciava con i sintomi di una normale influenza.”Lucio Villari
“Ma, alla fine, quando, come nel racconto manzoniano, il numero dei morti fu tale che molti corpi venivano seppelliti di notte in fosse comuni e senza nome, la "spagnola" divenne un fantasma più incombente e mostruoso della stessa guerra.”Lucio Villari