“Il critico può essere un compagno di viaggio per certi scrittori, ma poi ha un mondo ideologico suo e una forza di scrittura propria: non amo i critici-scrittori alla d'Annunzio, alla Wilde o alla Citati, in cui l'artefice è "additus" allo scrittore.”Massimo Onofri
“Uno scrittore nettamente sopravvalutato è Erri De Luca, dove c' è una specie di neodannunzianesimo proletario, che mi fa venire in mente la battuta con cui mi pare Fortini bollò, ingiustamente, la prosa di Longhi: dente cariato sotto placca d' oro. Si tratta di una scrittura rarefatta, concentrata, di una sapienzialità e ieraticità che dissimula appena la sua radice piccolo borghese. È un fenomeno interessante a livello di sociologia della letteratura, perché i libri di De Luca, che coniugano il sublime con il comunismo o il postcomunismo, forniscono facilmente ai fans la patente di anima bella e politicamente corretta.”Massimo Onofri
“Il metro dell'ideologia, se vale per smascherare i cattivi scrittori, non aiuta a trovare i veri.”Massimo Onofri