Frasi di Paolo Cirino Pomicino

Paolo Cirino Pomicino foto

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Paolo Cirino Pomicino

Data di nascita: 3. Settembre 1939

Paolo Cirino Pomicino è un politico italiano.

Conosciuto anche con il soprannome O ministro, ha collaborato con diversi quotidiani, tra cui Libero e il Giornale, con lo pseudonimo di Geronimo.

Frasi Paolo Cirino Pomicino


„Il consenso si conquista promettendo moltissimo e mantenendo sempre, ma con il contagocce.“ citato in Focus, n. 65, p. 135

„[Da Beppe Grillo] Lei fa un errore sostanziale: confonde la politica con la giustizia.“ telefonata citata dal comico durante lo spettacolo Incantesimi


„Napoli non ha bisogno d slogan alla Bassolino o carità alla Barracco. Ha bisogno di investimenti seri, coordinati in un grande piano di sviluppo.“ p. 26

„Fra i giornalisti che hanno svolto prestazioni professionali per me c'è pure il grande moralizzatore Giorgio Bocca. Purtroppo ho potuto pagarlo troppo poco: pretendeva troppi soldi.“ p. 35

„Gli storici potranno divertirsi, ma intanto è un dato certo: il Pci-Pds ha sempre premiato lautamente quei magistrati che arrestano o processano gli innocenti. Antonio Di Pietro, per esempio, ha mandato in galera molte persone poi risultate completamente estranee ai fatti [... ] ed è stato nominato ministro e poi eletto senatore in uno dei collegi più bilndati, quello toscano del Mugello.“ p. 227-288

„Il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Riboldi, chiese di incontrarmi nel 1990 [... ] Arrivai in gran segreto e la mia prima sorpresa fu quella di trovarmi di fronte a un uomo truccato con un lieve filo di rossetto sulle labbra e del fard sul viso. [... ] Alla fine del colloquio la seconda sorpresa: il vescovo aveva collocato tutte le TV che ci aspettavano amicrofoni spiabati fuori dalla porta. Benedetto protagonismo.“ p. 43-44

„La corruzione è sempre stata compagna di strada dell'uomo. D'altronde, la stessa cultura cattolica ci insegna: senza soldi non si cantano messe. Pensiamo all'obolo di San Pietro. Il problema per noi politici, ma in generale per tutti coloro che amministrano la cosa pubblica, è gestire il proprio percorso verso Dio cercando una mediazione.“ dal Corriere della sera, 2 aprile 2007

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