“Che cosa sono questi segni nella sabbia?– Questi? dice indicando i segni con un bastone. Ah è il tifinagh, la nostra scrittura. La scrittura Tuareg. osserva un attimo di silenzio poi si schiarisce la voce e dice:– La nostra è una scrittura di nomadi; è tutta fatta di bastoni, e i bastoni sono le gambe di tutte le greggi: sono gambe di uomini, zampe di mehari, zampe di zebù, zampe di gazzella, gambe di chi percorre il deserto.”Tahar Lamri da Ma dove andiamo? Da nessuna parte solo più lontano, in Parole di sabbia
“L'uomo è il padrone della parola che conserva nella sua pancia, ma diventa schiavo della parola che lascia fuggire dalle sue labbra.COSA SONO IO? Sono un sacco di parole che quando parla tace sempre una verità.”Tahar Lamri da Il pellegrinaggio della voce, in Parole di sabbia