Ugo Ojetti: Frasi popolari

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Ugo Ojetti: 52 citazioni18 Mi piace

“Odio il punto esclamativo, questo gran pennacchio su una testa tanto piccola, questa spada di Damocle sospesa su una pulce, questo gran spiedo per un passero, questo palo per impalare il buon senso, questo stuzzicadenti pel trastullo delle bocche vuote, questo punteruolo da ciabattini, questa siringa da morfinomani, questa asta della bestemmia, questo pugnalettaccio dell'enfasi, questa daga dell'iperbole, quest'alabarda della retorica. Quando, come s'usa nei nostri tempi scamiciati, ne vedo due o tre in fila sul finir d'un periodo, che sembrano gli stecchi sul didietro di un'oca spennata, chiudo il libro perché lo sento bugiardo. Adesso v'è anche chi te l'accoppia con l'interrogativo, che par di veder Arlecchino appoggiato a Pulcinella. Tanto odio questa romantica lacrimuccia nera quando la vedo sgocciolare sulla povera candida pagina, che in essa mi immagino di scoprire or la causa or l'effetto, certo il chiaro simbolo di tutti i mali delle nostre lettere, arti e costumi. E se potessi far leggi, bandirei il punto esclamativo dalla calligrafia, dalle tipografie, dalle macchine da scrivere, dall'alfabeto Morse, con la speranza che a non vederlo più gli italiani se ne dimenticassero anche nel parlare e nel pensare, e pian piano espellessero dal loro sangue questo microbo aguzzo il quale dove arriva fa imputridire i cervelli e la ragione e rimbambisce gli adulti, accieca i veggenti, instupidisce i savi, indiavola i santi… Il punto esclamativo è il servo scemo dell'interiezione.”

Ugo Ojetti

Cose viste

“Amare al buio, dormire al sole, mangiare in silenzio: tre sciocchezze.”

Ugo Ojetti

Origine: Sessanta, CII

“L'astuto è un uomo intelligente che ha paura d'essere un imbecille.”

Ugo Ojetti

Origine: Sessanta, CCCXXVIII

“Un amico t'ha rubata l'amante? Gli perdonerai. Tu hai rubato l'amante a un tuo amico? Non gli perdonerai mai.”

Ugo Ojetti

CCCL
Sessanta
Origine: Secondo quanto riportato in Sessanta, questa citazione non è stata scritta da Ojetti, ma da lui ritrovata su alcuni fogli dal titolo Consigli a me stesso se per prodigio tornassi giovane fra le pagine di una copia del 1548 delle Prose di Agnolo Firenzuola, appartenuta a un suo zio.

“L'Italia è un Paese di contemporanei senza antenati né posteri perché senza memoria di se stesso.”

Ugo Ojetti

Origine: Citato in Indro Montanelli, Il caro indimenticabile Virgilio Lilli, Corriere della Sera, 2 dicembre 2000.

“Vedi di non chiamare intelligenti solo quelli che la pensano come te.”

Ugo Ojetti

Origine: Sessanta, X

“La noia è un'invenzione degl'infingardi.”

Ugo Ojetti

Origine: Sessanta, VII