“L'Italia è un Paese di contemporanei senza antenati né posteri perché senza memoria di se stesso.”
Origine: Citato in Indro Montanelli, Il caro indimenticabile Virgilio Lilli, Corriere della Sera, 2 dicembre 2000.
Ugo Ojetti52
scrittore, critico d'arte e giornalista italiano 1871–1946Citazioni simili
“Il mulo è uno che non vanta antenati e non ha speranza di posteri.”
John Garland Pollard (1871–1937) politico statunitense
A Connotary
“Gli avari sono dei contemporanei antipatici, ma dei graditissimi antenati.”
Victor De Kowa (1904–1973) attore
Senza fonte
“Libertà senza basi né memoria [che] crede di innalzarsi al cielo e invece si perde nel vuoto.”
Fabrice Hadjadj (1971) scrittore e filosofo francese
La terra strada del cielo
“Una testa senza memoria è una piazzaforte senza guarnigione.”
Napoleone Bonaparte (1769–1821) politico e militare francese, fondatore del Primo Impero francese
L'arte di comandare, Appendice
“L'Italia di oggi è un Paese sazio, che non ha né grandi spinte né grandi speranze.”
Enzo Biagi (1920–2007) giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano
Dall'intervista delle Iene http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/35155/lucci-enzo-biagi.html (2002)
“Non è possibile purificare la memoria, senza "fare memoria."”
Mauro Piacenza (1944) cardinale e arcivescovo cattolico italiano