“Con la politica | Più fina e bella, | Tenevo a chiacchiera, | Or questa, or quella.”
Antonio Guadagnoli (1798–1858) poeta e letterato italiano
da Il mio abito
Origine: citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli
“Con la politica | Più fina e bella, | Tenevo a chiacchiera, | Or questa, or quella.”
Antonio Guadagnoli (1798–1858) poeta e letterato italiano
da Il mio abito
Origine: citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli
“Da dentro ai miei pensieri spiccan voli | or l'aquile superbe, or gli usignoli.”
Michele Marzulli (1908–1991) poeta, pittore e scrittore italiano
da Mi accade a volte di sognare, vv. 14-15, p. 16
C'è sempre un po' di buio
“Fulvio: Aura che passa, | Ed or da questo or da quel lato spira, | È amor di plebe.”
Vincenzo Monti (1754–1828) poeta italiano
Atto I, p. 124
Cajo Gracco
“Rimane sempre nello stesso luogo immobile
né gli si addice spostarsi or qui or là.”
Senofane (-570–-475 a.C.) filosofo greco antico
Frammenti di alcune opere, Sulla natura
“Il maligno dice male de' buoni; lo stolto or de' buoni, or de' malvagi; il saggio di nessuno mai.”
Michele Colombo (1747–1838) linguista e letterato italiano
da Trattatelli tradotti dalla lingua malabarica nell'italiana favella, in Opuscoli, 1832
Dante Alighieri (1265–1321) poeta italiano autore della Divina Commedia
il demone Flegiàs a Dante; VIII, 18
“Udite or tutti del mio cor gli affanni.”
Francesco Maria Piave (1810–1876) librettista e scrittore italiano
Ernani: I, 2
Ernani
Origine: Umberto Saba in Scorciatoie e raccontini, dopo aver citato quelli che secondo lui sono i due versi più belli della letteratura italiana, afferma: «Dimenticavo un terzo, meno bello; ma, per quello che dice, più italiano ancora. Lo canta (preludendo alla cabaletta "Aragonese vergine") il «partigiano» Ernani; ed è – specialmente se il tenore ha una bella voce ed attacca bene – come lo spiegarsi al sole della bandiera nazionale: "Udite tutti del mio cor gli affanni."»