Giovanni Aquilecchia (1923–2001) letterato italiano
“Il Candelaio, scritto in un volgare popolaresco ricco di napoletanismi plebei, ma non senza echi della tradizione burlesca rinascimentale (Aretino, Berni, ecc.) accanto a moduli parodici della retorica classica, riflette sul piano morale il momento di rottura con l'Ordine, né è da escludere che la composizione ne fosse stata iniziata prima dell'allontanamento dall'Italia.”
Giovanni Aquilecchia
Argomenti
allontanamento, classico, composizione, modulo, momento, morale, ordine, piano, plebe, plebeo, retorica, ricco, rottura, scritta, tradizione, volgare, ecc., primaGiordano Bruno248
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