“Nel 1582, la pubblicazione del Candelaio, una commedia ambientata nella Napoli famelica e corrotta del tardo Cinquecento, gli alienò le simpatie della Corte, della Chiesa e del mondo accademico. Il lavoro era infatti una satira feroce contro il clero, gli eruditi e i pedanti, in cui molti professori della Sorbona credettero di riconoscersi, e forse non avevano torto perché Bruno ebbe per tutta la vita l'uzzolo della provocazione e del litigio.”
Indro Montanelli e Roberto Gervaso
Argomenti
accademico, alieno, chiesa, clero, commedia, corrotto, corte, corteo, erudito, famelico, ferocia, lavorio, lavoro, litigio, pedante, professore, provocazione, pubblicazione, satiro, simpatia, torto, vita, fame, mondo, cinquecento, forseGiordano Bruno248
filosofo e scrittore italiano 1548–1600Citazioni simili
“Il Candelaio è una commedia scellerata ed infame.”
Giordano Bruno (1548–1600) filosofo e scrittore italiano
Scipione Maffei
“Il Candelaio è una commedia scellerata ed infame.”
Scipione Maffei (1675–1755) storico e drammaturgo italiano
Origine: Da Osservazioni letterarie che possono servir di continuazione al Giornal de' Letterati d'Italia, Verona, 1738; citato in Giudizi critici, in Giordano Bruno, Candelaio, BUR, Milano, 2002, p. 91. ISBN 88-17-12104-5
Francesco de Sanctis libro Storia della letteratura italiana
cap. XVIII
Storia della letteratura italiana
Benedetto Croce (1866–1952) filosofo, storico e politico italiano
Origine: Da Poesia popolare e poesia d'arte, Laterza, Bari, 1933; citato in Giudizi critici, in Giordano Bruno, Candelaio, BUR, Milano, 2002, p. 96. ISBN 88-17-12104-5