“L'Europa non ha saputo gestire l'allargamento, e si è paralizzata. Dobbiamo ammetterlo con onestà, è lampante nelle discussioni che abbiamo oggi con l'Ungheria o la Polonia. C'è stato anche un impatto negativo sull'eurozona. Alcune riforme non sono stata fatte per non contrariare britannici e polacchi. Abbiamo visto il ringraziamento: i primi se ne sono andati, gli altri non rispettano i valori dell'Unione.”

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 18 Gennaio 2019. Storia

Citazioni simili

Laurent Fabius photo
Gwynne Dyer photo
Louis Énault photo

“Gli slavi si concedono volentieri, ma non si danno mai. E Chopin è più polacco della Polonia.”

Louis Énault (1824–1900) scrittore e giornalista francese

citato in Nino Salvaneschi, Il tormento di Chopin, dall'Oglio Editore, 1934

Silvio Berlusconi photo
Elsa Fornero photo
Sergio Mattarella photo

“Noi soldati polacchi, per la nostra e vostra libertà, abbiamo dato l’anima a Dio, i corpi al suolo d’Italia e i cuori alla Polonia.”

Sergio Mattarella (1941) 12º Presidente della Repubblica Italiana

In questa frase - carica di significati - è racchiuso il nucleo dell’amicizia che lega Polonia e Italia, un’amicizia nutrita da contatti culturali intensi, da sensibilità comuni, da una condivisa, e spesso sofferta, aspirazione alla libertà, sin dalla partecipazione alla Giovine Europa di Mazzini e alle guerre di indipendenza. Gli italiani che sacrificarono la loro vita nella "Rivolta di gennaio", guidati da Francesco Nullo, erano condotti dallo stesso spirito che animava i coraggiosi soldati polacchi, agli ordini del Generale Anders, il cui ricordo è costantemente vivo e radicato. Coloro che qui combatterono e caddero, lo fecero per liberare l'Italia dal nazifascismo, e per rendere possibile la nascita di una nuova Europa, i cui popoli, abbattute le ultime barriere che troppo a lungo hanno diviso il nostro Continente, potessero sentirsi uniti. Come oggi possono dirsi, in un'Europa finalmente libera dal giogo della dittatura e del conflitto. Un'Europa della libertà contrapposta a quell'Europa della prevaricazione e degli orrori di cui furono testimoni, tra gli altri, due straordinarie personalità che quest’anno ricordiamo, nel centenario della loro nascita, Gustaw Herling e Primo Levi.
2019
Origine: Frase incisa sulla stele del Sacrario di Montecassino.
Origine: Dall[Saluto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della partecipazione alla cerimonia per il 75° Anniversario della Battaglia di Montecassino]]. Montecassino, 18 maggio 2019.

Stefania Prestigiacomo photo
Samia Nkrumah photo

Argomenti correlati