“Il collettivismo moderno è un tentativo di ritorno allo stato selvaggio.”
Gerard Radnitzky (1921–2006) filosofo e teorico tedesco
Il futuro è aperto: il colloquio di Altenberg insieme con i testi del simposio viennese su Popper
Origine: Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi, p. 65
“Il collettivismo moderno è un tentativo di ritorno allo stato selvaggio.”
Gerard Radnitzky (1921–2006) filosofo e teorico tedesco
Il futuro è aperto: il colloquio di Altenberg insieme con i testi del simposio viennese su Popper
Haile Selassie (1892–1975) negus neghesti etiope
Citazioni tratte dai discorsi
Origine: Dal discorso di S.M.I. Haile Selassie I in occasione dell'inaugurazione della scuola delle belle arti, 23 luglio 1958; citato in Discorsi di sua maestà imperiale Haile Selassie I tradotti in italiano.
René Guénon (1886–1951) scrittore e esoterista francese
Variante: In realtà, non vediamo come la «vita sociale» nel significato prettamente profano inteso dai moderni, possa avere dei legami con la spiritualità, a cui, al contrario, non apporta che impedimenti; essa ne aveva invece quando si integrava in una civiltà tradizionale, ma è precisamente lo spirito moderno che li ha distrutti, o che mira a distruggerli là ove essi ancora esistono; e quindi cosa mai ci si può attendere da uno «sviluppo» il cui tratto caratteristico è proprio di andare all'opposto di ogni spiritualità? (p. 87)
Origine: Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi, p. 87
Alberto Soggin (1926–2010) biblista e accademico italiano
prefazione, p. 12
Storia d'Israele