„Quattro sono le cose che a conoscerle mi hanno resa più saggia: l'ozio, il dolore, un amico, e un nemico.“

Ultimo aggiornamento 17 Gennaio 2016. Storia
Dorothy Parker photo
Dorothy Parker22
scrittrice, poetessa e giornalista statunitense 1893 - 1967

Citazioni simili

Aristofane photo
Matteo Ricci photo
Jacques Deval photo

„Impara di più il saggio dai nemici che lo stolto dagli amici.“

—  Jacques Deval commediografo, regista e scrittore francese 1890 - 1972

citato in Selezione dal Reader's Digest, marzo 1974

Lee Child photo
Publilio Siro photo

„Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico!“

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Il dolore del nemico è un rimedio al dolore dell'offeso.
Sententiae
Originale: (la) Laeso doloris remedium inimici est dolor.

Khalil Gibran photo
Tim Severin photo
Roberto Gervaso photo

„L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.“

—  Roberto Gervaso storico, scrittore, giornalista 1937

Origine: Aforismi, p. 15

Getúlio Vargas photo

„I miei amici sono più pericolosi dei miei nemici poiché un nemico può sempre diventare un amico.“

—  Getúlio Vargas avvocato e politico brasiliano 1882 - 1954

Origine: Citato in M. Niedergang, Le 20 americhe latine, traduzione di Roberto Ortolani, Garzanti, 1964, p. 61.

Josh Billings photo
Napoleone Bonaparte photo

„È meglio avere un nemico conosciuto che un amico forzato.“

—  Napoleone Bonaparte politico e militare francese, fondatore del Primo Impero francese 1769 - 1821

L'arte di comandare, Aforismi politici

Publilio Siro photo

„Confida così tanto in un amico da non lasciar spazio a un nemico!“

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Fidati dell'amico quel tanto che non gli consenta di diventare tuo nemico.
Sententiae
Originale: (la) Ita crede amico, ne sit inimico locus.

Enver Hoxha photo
David Grossman photo
Primo Mazzolari photo
Rabindranath Tagore photo
Roberto Durán photo
Giuseppe Giusti photo

„Liberamente il forte | Apre al dolor le porte | Del cor, come all'amico.“

—  Giuseppe Giusti poeta italiano 1809 - 1850

da Al medico Ghinozzi contro l'abuso dell'etere solforico, str. 5, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, U. Hoepli, Milano, 1921, p. 428

Argomenti correlati