Marco Porcio Catone (-234–-149 a.C.) politico, generale e scrittore romano
citato in Tito Livio, XXXIV, 4; 1997
Marco Porcio Catone: XXXIV, 4; 1997
Et hominem improbum non accusari tutius est quam absolvi, et luxuria non mota tolerabilior esset quam erit nunc, ipsis vinculis sicut ferae bestiae inritata, deinde emissa.
Ab urbe condita, Libro XXXI – Libro XL
Marco Porcio Catone (-234–-149 a.C.) politico, generale e scrittore romano
citato in Tito Livio, XXXIV, 4; 1997
“È vero che amare gli animali significa lasciarli liberi… ma non in autostrada.”
Eros Drusiani (1954) cabarettista e scrittore italiano
Sandro Pertini (1896–1990) 7º Presidente della Repubblica Italiana
libro Gli uomini per essere liberi
Robert M. Pirsig libro Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta
Origine: Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, p. 91
“L'animale non è libero ma ha una difesa: l'ordine interiore dei propri istinti.”
Romano Guardini (1885–1968) presbitero, teologo e scrittore italiano
Il testamento di Gesù
Mario Rapisardi (1844–1912) poeta italiano
I-XX
Pensieri e giudizi
Origine: In risposta a un referendum del «Giornale d'Italia» sul quesito: «Re Manoel di Portogallo doveva combattere l'estrema battaglia alla testa delle truppe rimaste a lui fedeli, o ha fatto bene ad abbandonare il campo?»